L'approvazione dell'iniziativa di Gioventù socialista "1:12 per salari equi" avrà gravi ripercussioni per l'economia nazionale. A sostenerlo è l'Unione svizzera arti e mestieri (USAM).
L'organizzazione, che ha illustrato martedì i propri argomenti a Berna, denuncia in particolare effetti negativi ai danni delle piccole e medie imprese. Le conseguenze risulterebbero ancora più pesanti, se talune aziende decidessero di lasciare la Svizzera.
Un "sì" al testo in votazione il 24 novembre determinerebbe, secondo l'USAM, una contrazione dei salari ed un impatto rilevante sui contributi versati alle assicurazioni sociali.
Red.MM/ATS/ARi







