Le intemperie e il forte vento preoccupano in Vallese, dove le autorità di Orsières hanno diramato lunedì mattina un’ordine di evacuazione valido dalle 11 del mattino per diverse località minacciate da possibili valanghe. Sono toccati l’abitato di Ferret, la frazione di Le Clou e Les Granges e alcuni edifici del Plateu de l’A Neuvaz a La Fouly.
Gli abitanti dovranno restare lontani dalle loro case “fino a nuovo avviso”, ma in ogni caso almeno fino a mercoledì mattina alle 10. Nel frattempo, si legge in una nota, sono inaccessibili anche la pista di sci di fondo e il sentiero per le racchette da neve.
Secondo l’Istituto per lo studio della neve e delle valanghe di Davos al nord delle Alpi e in Vallese la situazione sarà critica fino a mercoledì e sono da temere valanghe anche di grande portata. Al di fuori delle piste, le condizioni possono essere pericolose e sono minacciate anche alcune vie di comunicazione. Basta pensare a quanto accaduto in questi giorni nella zona di Goppenstein: una valanga aveva già bloccato la strada per diverse ore la scorsa settimana, mentre lunedì mattina un’altra ha provocato il deragliamento di un treno della BLS.
Valanghe sono possibili anche in Ticino e nei Grigioni. In particolare è chiusa la strada della Val Bedretto, mentre l’autostrada A2 è innevata a partire da Quinto e disagi sono registrati anche lungo la A13.
Notiziario 11.00 del 16.02.2026






