Cattive notizie per chi pensava di concedersi quest’anno uno smartphone di ultima generazione. Il prezzo dei telefoni è destinato a salire ulteriormente nel 2026: bisognerà mettere in conto dai 200 ai 250 franchi in più al momento di passare alla cassa.
L’impennata dei prezzi ha origine nell’utilizzo massiccio dell’intelligenza artificiale. “Gli smartphone che stanno per arrivare sul mercato integreranno sempre più funzioni basate sull’IA. Questa tecnologia richiederà sempre più memoria e chip sempre più sofisticati”, spiega un esperto ai microfoni della RTS.
L’esplosione del prezzo degli smartphone (19h30, RTS, 08.02.206)
Il mercato è completamente saturato dai giganti della tecnologia, che stanno moltiplicando i data center, centri in cui l’infrastruttura informatica e di rete viene utilizzata per raccogliere, archiviare e trattare dati.
Queste aziende si contendono componenti indispensabili al funzionamento dell’intelligenza artificiale, in particolare la memoria RAM e lo spazio di archiviazione.
Le capacità di produzione non permettono di soddisfare contemporaneamente le esigenze dei telefoni cellulari, dei computer e dei data center. “Siccome il valore aggiunto è maggiore per i data center, questi prodotti vengono prioritariamente destinati ai centri di dati, il che provoca una penuria per gli altri tipi di sistemi elettronici”, rileva Jean‑Christophe Eloy, presidente di Yole Group, società specializzata in studi di mercato.
L’aumento dei prezzi dovrebbe durare almeno due anni, il tempo necessario alla costruzione di nuove fabbriche di produzione destinate a smartphone, ma anche computer e tablet.
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RSI Il giardino di Albert 04.02.2026, 10:00







