Per finanziare l’avvio della propria attività a Crans-Montana, i coniugi Moretti hanno ottenuto prestiti dagli ambienti della prostituzione. È quanto scoperto da RTS, che ha raccolto la testimonianza di un amico che ha aiutato finanziariamente per l’avvio dell’attività del Constellation, bar che è stato teatro del rogo di capodanno dove hanno perso la vita 41 persone e sono rimaste ferite in 115.
Si chiama Gilles e con lui i colleghi di RTS parlano a lungo. È stato perseguito più volte dalla giustizia, in particolare per usura ai danni di prostitute senza documenti. Gilles sostiene di aver prestato a Jacques Moretti diverse decine di migliaia di franchi per la ristrutturazione del Constellation. Un prestito che nel frattempo è stato rimborsato e che è frutto di un’amicizia che va avanti da oltre vent’anni.
I due si sono conosciuti a inizio anni 2000 a Ginevra, dove Moretti gestiva un salone di massaggi. Ed è stato proprio quest’ultimo a presentare a Gilles le prostitute, reclutate in particolare a La Clusaz, in Francia.
A La Clusaz, RTS ha individuato il bar dove lavorava Jacques Moretti e i cui movimenti avevano attirato l’attenzione della polizia. Nel 2008 Moretti era stato condannato in Francia per sfruttamento aggravato della prostituzione. Sentenza nella quale Gilles appariva unicamente per aver ospitato le prostitute in Svizzera.
Moretti è riapparso poi in Corsica, a Bonifacio, dove dopo la condanna ha lavorato in un bar-striptease con possibilità di spettacoli privati. Nonostante il trasferimento, Jacques Moretti non aveva tagliato i ponti con la Svizzera e con Gilles. Quest’ultimo l’ha poi ospitato nel 2011 mentre otteneva la licenza di esercente. Moretti ha poi aperto per un breve periodo un’attività specializzata nello sbiancamento dentale in un famoso edificio commerciale di Losanna.
Ed è quattro anni dopo che i coniugi Moretti hanno aperto il Constellation con l’aiuto finanziario di Gilles.
Sui fatti emersi e la testimonianza dell’amico gli avvocati di Jacques e Jessica Moretti non si esprimono, indicando di voler rispettare il segreto istruttorio. Inoltre, a loro dire la vicenda del prestito non ha alcun legame con quanto successo e non contribuisce in alcun modo con la ricerca della verità.
Interrogati sui loro amici svizzeri, i Moretti hanno fornito alla polizia diversi nomi. Ma non quello di Gilles. L’inchiesta penale prosegue e per i coniugi Moretti rimane la presunzione di innocenza.

Nuove rivelazioni sulla strage di Capodanno
Telegiornale 15.02.2026, 12:30









