John Kerry lancia il suo ultimatum. "Assad potrebbe evitare un attacco consegnando le sue armi chimiche alla comunità internazionale entro settimana prossima", ha detto il segretario di Stato americano.
Assad, "Non ho usato armi chimiche"
L'aut aut di Kerry arriva a metà tra l'intervista di Assad ai network americani e il pressing di Obama sull'opinione pubblica americana e internazionale. Il presidente siriano Bashar al Assad, ai microfoni della CBS ha ribadito di non aver utilizzato il gas nervino e ha promesso, in caso di attacco, risposte a tutto campo. Il riferimento va agli alleati iraniani e a Hezbollah. "Dovete aspettarvi qualsiasi cosa. Non necessariamente da parte del governo".
La testimonianza di Quirico e Piccinin
Intanto Pierre Piccinin, il compagno di prigionia del giornalista de "La Stampa" Domenico Quirico, si dice "certo" che ad usare armi chimiche siano stati i ribelli. "Lo abbiamo sentito in una conversazione che abbiamo sorpreso. È un dovere morale dirlo."
Russia e Iran più vicini
Sulla crisi siriana, la Russia vuole agire "in coordinamento" con l'Iran, "per evitare una situazione catastrofica nella regione". Lo ha annunciato il viceministro degli esteri di Mosca Mikhail Bogdanov incontrando il suo omologo iraniano. A breve dovrebbero incontrarsi anche i due presidenti, Vladimir Putin e Hassan Rohani.
Red.MM
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RG 12.30 Il servizio di Emiliano Bos
RSI Info 09.09.2013, 17:07







