Mikhail Khodorkovski ha chiesto alla Svizzera un visto Schengen di tre mesi. L’ex oligarca russo ha depositato martedì la sua domanda all’ambasciata elvetica di Berlino.
Il Dipartimento federale degli affari esteri ne ha confermato la ricezione ma la procedura è confidenziale e non verranno date ulteriori informazioni fino a che non sarà presa una decisione in merito. Khodorkovski era stato graziato il 20 dicembre da Putin dopo dieci anni passati in carcere per truffa ed evasione fiscale.
Dopo il suo rilascio era subito volato in Germania, dove è stato raggiunto dalla famiglia e dove in conferenza stampa ha annunciato che non si occuperà di politica. Per primo, il giornale tedesco Der Spiegel aveva preannunciato la sua intenzione di raggiungere la Confederazione, dove sono scolarizzati i suoi due figli gemelli.
Ieri il consigliere nazionale Andreas Gross, che aveva reso visita a Khodorkovski in carcere, aveva ipotizzato che Khodorkovski potesse traslocare in Svizzera anche in via definitiva, ma l'entourage dell'ex patron della Yukos ha smentito che sia già stata presa una decisione definitiva. A Berna l'uomo d'affari deve il (molto) denaro che ancora possiede (almeno 200 milioni di franchi secondo la SonntagsZeitung): il Tribunale federale aveva ordinato di levare il sequestro di beni depositati nelle banche elvetiche, chiesto dalla Russia nel 2004.
ATS/ZZ
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RG 18.30 - Il servizio di Mattia Serena
RSI Info 24.12.2013, 19:02






