L’immigrazione in Svizzera, nei primi nove mesi dell’anno, è calata del 6,9% rispetto al medesimo periodo del 2015 (dato che riguarda sia i cittadini dei paesi dell'UE che quelli di Stati terzi), mentre è aumentata del 4,7% l’emigrazione. Il saldo resta comunque positivo e si attesta a 44'334 unità, 18,3 punti percentuali in meno rispetto alla fine di settembre dell’anno passato.
In particolare, secondo le cifre fornite dalla Segreteria di Stato della migrazione, sono 103'896 le persone provenienti dall’Unione Europea e dai paesi dell’Associazione europea di libero scambio che si sono trasferite nella Confederazione per motivi di lavoro, in diminuzione su base annua del 7,8%.
Scende del 5,1% anche il numero di coloro che sono entrati nel quadro del ricongiungimento familiare: sono 34'137, di cui il 20,1% erano parenti di cittadini rossocrociati.
ATS/mamo




