Si precisa la posizione dell'UE verso la Confederazione, dopo il successo dell'iniziativa dell'UDC contro l'immigrazione di massa. La Svizzera potrebbe vedersi negato l'accesso al programma di ricerca scientifica "Orizzonte 2020", che beneficia di finanziamenti nella misura di 80 miliardi di euro.
È lo scenario evocato lunedì a Bruxelles da un alto funzionario della Commissione UE. Cruciale, in questo senso, sarà la posizione della Svizzera sull'estensione della libera circolazione alla Croazia, divenuta membro dell'UE lo scorso luglio.
È verosimile infatti che tale allargamento non venga sottoscritto dalla Svizzera, poichè in contraddizione con l'esito della votazione di domenica. Ciò determinerebbe l'immediata esclusione della Svizzera da "Orizzonte 2020", come pure dal programma "Erasmus" per la mobilità degli studenti.
Entrambi i programmi - sottolinea Bruxelles - vertono sulla libera circolazione, anche a beneficio dei cittadini croati. La firma da parte di Bruxelles dell'accordo concernente Zagabria è prevista per le prossime settimane.
Red.MM/ATS/ARi
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CSI 18.00 - Il servizio di Furio Ghielmini. Quali le possibili conseguenze della cosiddetta clausola ghigliottina per la ricerca scientifica nella Svizzera italiana?
RSI Info 10.02.2014, 18:17
RG 18.30 - Il servizio di Roberto Chiesa
RSI Info 10.02.2014, 19:01
RG 18.30 - La corrispondenza da Berlino di Walter Rahue
RSI Info 10.02.2014, 18:43
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Roberto Porta in collegamento da Bruxelles
RSI Info 10.02.2014, 20:03
Christoph Blocher ospite di Modem
Sarà Christoph Blocher, ex Consigliere federale e attuale vicepresidente nazionale dell'UDC, l'ospite chiamato a commentare, nel dibattito di Modem , l'esito del voto di ieri indetto sull'iniziativa UDC per frenare l'immigrazione di massa. Accanto a Blocher vi saranno Franco Cavalli, ex Consigliere nazionale del Partito Socialista e la europarlamentare liberaldemocratica olandese Sophie In 't Veld. Il dibattito va in onda domani, martedì, alle 8.25 su Rete Uno .







