Scarsa precisione, soprattutto nel tiro rapido, grilletto difficile da controllare, comportamento imprevedibile nella fase di sparo, rinculo eccessivo, ergonomia dell’impugnatura carente, manutenzione complessa con difficoltà nello smontaggio, rischi di sparo accidentale: è la lunga lista dei difetti più importanti presentati dalla pistola SIG Sauer P320, bocciata sonoramente dagli esperti che nel test di valutazione le hanno dato solo un punto sui dieci massimi.
È quanto emerge dal rapporto di valutazione di Armasuisse sulle pistole chiamate a sostituire l’attuale 75 (SIG P220) e di cui servono 140’000 esemplari. Il documento è stato reso pubblico mercoledì da Watson, che l’ha ottenuto sulla base della legge sulla trasparenza. A confronto c’erano altri due modelli oltre alla P320, ossia la tedesca SFP9 e l’austriaca Glock 45, la più apprezzata, con un punteggio di 7 su 10.
Eppure la scelta finale è caduta sulla SIG Sauer P320, meno cara del 20% rispetto alla Glock. Una scelta che fa discutere e solleva più di una perplessità, soprattutto in termini di sicurezza, ma che invece Armasuisse difende. Soprattutto, la SIG Sauer ha accettato di riportare la produzione sul territorio svizzero (oggi la pistola è fabbricata negli Stati Uniti), che è un elemento ritenuto centrale per Armasuisse, pienamente in linea con la volontà politica del Consiglio federale del Parlamento di rafforzare l’industria bellica nazionale. Questo mitiga i timori anche di politici specializzati in questione di sicurezza: si confida nel fatto che - prodotta in Svizzera per l’esercito - la pistola superi i difetti oggi esistenti.

SEIDISERA 18.00 del 26.03.2026 La voce di Urs Loher
RSI Info 26.03.2026, 07:55
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Anche Urs Loher, responsabile dell’armamento, intervistato in occasione della presentazione del messaggio sull’esercito una settimana fa, aveva relativizzato i problemi. “Non parlerei di difetti”, aveva affermato, “la SIG P320 è l’arma più diffusa fra le forze armate e anche la polizia svizzera la usa. Ci sono però effettivamente alcuni aspetti che stiamo ottimizzando, per esempio l’impugnatura. Riguardo ai malfunzionamenti, è stato testato un certo numero di pistole e non tutte effettivamente hanno dato risultati soddisfacenti. Per questo motivo siamo in diretto contatto col produttore per le verifiche e le certificazioni necessarie. L’acquisto è stato inserito nel messaggio 2026 in modo da avere sufficiente tempo per definire i processi di produzione nel nostro Paese. I pezzi di ricambio della pistola 75 stanno finendo e ci siamo mossi di conseguenza per espandere adeguatamente l’industria svizzera”.
Per l’acquisto definitivo delle pistole P320 occorre prima avere l’OK del Parlamento. Sarà lui ad avere l’ultima parola.







