Svizzera

Difesa: il Governo chiede circa 4 miliardi

Focus sulla difesa terra-aria e sulle capacità nel ciberspazio - Crediti aggiuntivi per quasi 400 milioni per coprire i maggiori costi dell’acquisto degli F-35

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Immagine d'archivio

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Di: ATS/ARi/Spi 

Con circa 3,4 miliardi di franchi il Governo intende in particolare equipaggiare meglio l’esercito contro gli attacchi a distanza e nel ciberspazio. A questo ammontare vanno poi aggiunti crediti supplementari nell’ordine di mezzo miliardo.

Al centro del messaggio per il Parlamento adottato oggi, venerdì, si collocano lo sviluppo della difesa aerea al suolo, la protezione dai droni, così come capacità supplementari nella sfera digitale.

Per quanto riguarda invece i crediti aggiuntivi richiesti, circa 400 milioni di franchi dovranno consentire di coprire i costi in più imposti dagli Stati Uniti per l’acquisizione dei caccia F-35. Altri 100 milioni sono poi necessari per implementare misure strutturali legate agli aerei e per la ristrutturazione di un centro di comando.

L’effetto della guerra in Ucraina

Le priorità incluse nel programma di armamento, nonché il volume, si spiegano con la guerra in Ucraina, precisa una nota governativa odierna. L’esercito deve tornare a essere maggiormente orientato alla difesa e la difesa contro le minacce più probabili, ovvero gli attacchi a distanza e i conflitti ibridi, dev’essere rafforzata. I programmi d’armamento dei prossimi anni si concentreranno su questi obiettivi.

Un miliardo sarà destinato dall’esecutivo alla difesa terra-aria nello spazio aereo inferiore e intermedio grazie all’acquisto di ulteriori unità di fuoco del tipo IRIS-T SLM (raggio d’azione fino a 40 km e altitudine massima di 20 km per contrastare caccia, droni e missili da crociera, ndr). Ciò consentirà di coprire un’area più ampia e di proteggere ulteriori infrastrutture critiche. Inoltre i sistemi di difesa contraerea a corta gittata, dall’efficacia limitata e in parte obsoleti, saranno sostituiti (800 milioni).

Con un altro progetto si intende proteggere le formazioni militari, la popolazione civile e le infrastrutture critiche dai mini-droni (70 milioni di franchi). In aggiunta a tutto ciò occorre migliorare l’immagine della situazione nello spazio aereo inferiore e intermedio sostituendo l’obsoleto radar tattico d’aviazione TAFLIR con un sistema radar a medio raggio parzialmente mobile (150 milioni).

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Notiziario

Notiziario 20.03.2026, 15:00

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