Svizzera

La guerra in Iran solleva questioni anche sulla Svizzera e la sua neutralità

Da venerdì il Consiglio federale parla apertamente di “guerra” e per questo dovrebbe vietare le esportazioni di armi verso gli USA, in quanto parte belligerante - Cassis: “La neutralità vale sempre, non un giorno sì e uno no”

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Consiglio federale: armi verso gli USA, sì o no?

Telegiornale 13.03.2026, 20:00

Di: SRF, servizio originale / Telegiornale / Tieffe 

Le operazioni militari in Medioriente proseguono e da venerdì anche il Consiglio federale parla apertamente di “guerra” per descrivere ciò che sta accadendo; per questo dovrebbe vietare le esportazioni di armi verso gli Stati Uniti. Sempre venerdì, inoltre, è stato reso noto che la Confederazione ha vietato, per due volte, il sorvolo del Paese ai militari statunitensi. “Sono stati richiesti due sorvoli e la questione è stata gestita direttamente dall’Ufficio federale dell’aviazione civile”, ha spiegato il consigliere federale Ignazio Cassis, durante una conferenza stampa relativa agli accordi bilaterali con l’Unione Europea.

Secondo l’Ufficio federale dell’aviazione civile, le richieste non sono state approvate per motivi “procedurali”, ovvero perché le necessarie verifiche sarebbero durate troppo.

Il Governo non ha dunque dovuto prendere una decisione politica finora, ma adesso la situazione è diversa. Secondo ricerche di SRF, il Consiglio federale ha riclassificato gli Stati Uniti come parte belligerante e, pertanto, dovrebbe applicare il diritto di neutralità.

“Tra Stati Uniti, Israele e Iran è in corso una guerra, poiché sussistono le condizioni di intensità e durata delle operazioni di combattimento. Il principio di neutralità va applicato a questi Stati”, ha dichiarato Nicole Lamon, portavoce del Consiglio federale.

Di conseguenza, il Consiglio federale dovrebbe vietare anche le esportazioni di armi verso gli Stati Uniti. “La neutralità vale sempre, non un giorno sì e un giorno no. E vale anche quando riceviamo una richiesta di sorvolo o per l’esportazione di armi. Finora non abbiamo ricevuto alcuna richiesta in Governo”, ha dichiarato Cassis.

Sempre secondo ricerche di SRF, le richieste per esportazioni d’armi accolte finora non saranno toccate, mentre le nuove richieste potrebbero essere rinviate fino alla fine della guerra, per non doverle rifiutare, irritando Donald Trump.

La speranza, a quanto pare, è che, se la guerra in Iran dovesse concludersi presto, il Consiglio federale non dovrà applicare la legge sulla neutralità.

Durante la guerra in Iraq del 2003, il Consiglio federale aveva vietato alle forze armate statunitensi i voli attraverso lo spazio aereo svizzero. Tuttavia, le forniture di armi agli Stati Uniti sono state comunque consentite.

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Medio Oriente: quattordicesimo giorno di guerra

Telegiornale 13.03.2026, 20:00

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