Le grandi aziende svizzere sono tra le più innovative al mondo. Lo dimostra uno studio della società di consulenza EY, che ha analizzato, per il 2025, la spesa in ricerca e sviluppo dei primi 500 gruppi mondiali.
La Svizzera conquista così il terzo posto nella classifica dell’intensità di ricerca, cioè il rapporto tra investimenti in ricerca e sviluppo e il fatturato. I 14 gruppi svizzeri analizzati raggiungono un valore medio dell’8,4%. Un risultato che supera la media europea del 6,7%, ma resta dietro a quella statunitense del 9,2% e all’Olanda.
In valori assoluti, lo scorso anno le aziende elvetiche considerate hanno investito complessivamente oltre 32 miliardi di franchi nell’innovazione. Questo dato posiziona la Svizzera al sesto posto nella graduatoria mondiale per spesa totale.
Nel complesso, le 500 aziende considerate nell’analisi hanno incrementato in media del 9,4% i budget destinati alla ricerca nel 2025. Un dato significativo, considerando che il giro d’affari medio è cresciuto solo del 4,7%. L’innovazione resta prioritaria.
In testa le aziende farmaceutiche
Il settore farmaceutico è il principale motore di questa performance. Roche si conferma ai vertici con una spesa superiore a 13 miliardi di franchi. Novartis ha investito oltre 9 miliardi di franchi in ricerca e innovazione.
A livello assoluto spiccano i colossi che puntano sull’IA
A livello globale, i primi tre posti per spesa assoluta sono occupati dai colossi tecnologici Amazon, Alphabet e Meta. Secondo gli analisti di EY, questo podio è riconducibile agli investimenti legati all’intelligenza artificiale.










