Secondo le attese, il Vaticano ha decretato la scomunica nei confronti dei Lefebvriani dopo che ieri, durante una messa ad Ecône (VS), sono stati ordinati quattro vescovi contro il volere del Papa.
I vescovi della Fraternità Sacerdotale San Pio X Alfonso de Galarreta e Bernard Fellay (rispettivamente consacrante principale e co-consacrante) e i vescovi neo-consacrati Pascal Schreiber, Michael Goldade, Michel Poinsinet de Sivry e Marc Hanappier sono incorsi “ipso facto” nella scomunica “latae sententiae”.
E ciò per aver compiuto “un atto di natura scismatica”, la “consacrazione episcopale di quattro presbiteri, senza mandato pontificio e contro la volontà del Sommo Pontefice”, si legge in un decreto firmato dal cardinale Víctor Manuel Fernández, Prefetto del Dicastero per la Dottrina della Fede.
Dopo che gli ultratradizionalisti avevano tirato dritto sulle consacrazioni dei nuovi vescovi, malgrado gli inviti di Leone XIV a fare marcia indietro, la ratifica della scomunica era solo questione di ore. Il termine tecnico ‘latae sententiae’ significa infatti che la pena è automatica.

Lefebvriani: scisma dentro alla chiesa cattolica
Telegiornale 01.07.2026, 20:00








