Quattro dei maggiori editori privati svizzeri hanno introdotto martedì una procedura di registrazione, al momento ancora facoltativa e limitata alla Svizzera tedesca, per accedere ai siti internet delle loro testate giornalistiche, Blick, Tages-Anzeiger, Neue Zürcher Zeitung tra le altre. E' probabile che nel 2020 la misura venga estesa alle altre regioni del paese.
Della cosiddetta alleanza digitale, di cui si parla da un paio d'anni, fanno parte CH Media, NZZ, Ringier, Tamedia, ma anche la SSR.
Uno dei loro obbiettivi è migliorare le condizioni che permettono una relazione personalizzata con l'utente, offrendo nel contempo agli inserzionisti la possibilità di proporre una pubblicità più mirata, contrastando la concorrenza internazionale.






