Li Keqiang, in Svizzera per l'accordo di libero scambio, durante un incontro con alcuni imprenditori ha criticato l'UE per le misure anti-dumping.
In particolare, il premier, chiamando in causa il libero scambio, ha deplorato: l'introduzione di tasse doganali maggiorate sull'importazione di pannelli solari a basso costo; l'ipotesi di indagini comunitarie, per sospetta concorrenza sleale, sui produttori asiatici di accessori di telefonia mobile.
A ore Li Keqiang, in carica da marzo, andrà in Germania per la prima visita a uno Stato dell'UE, maggiore partner commerciale del gigante asiatico.




