Il consigliere federale Didier Burkhalter è stato ricevuto oggi a Pechino dal ministro degli esteri cinese Wang Yi e dal vice primo ministro Wang Yang. Le discussioni si sono incentrate sulla situazione nelle due Coree, sulla questione dei diritti umani e sull'accordo di libero scambio tra i due paesi.
I negoziati per giungere ad un'intesa su quest'ultimo puno sono entrati nella fase finale, ma termineranno "solo quando sarà trovata una soluzione soddisfacente", ha sottolineato il responsabile della diplomazia elvetica nel corso di una conferenza stampa, aggiungendo che "resta ancora molto lavoro".
Berna esige in particolare una riduzione delle tasse all'importazione sui prodotti
industriali, mentre Pechino si augura di esportare più facilmente i suoi prodotti agricoli.
Crisi coreana, Berna disposta ad ospitare colloqui
La Svizzera ha pure informato il nuovo Governo cinese circa la sua disponibilità a ospitare eventuali colloqui fra le parti coinvolte nella crisi coreana. Burkhalter ha fatto sapere che la Cina "ha preso atto di questa proposta", mentre le autorità statunitensi e russe sono da parte loro già state informate in merito.
Sul tavolo anche i diritti umani
Berna e Pechino intendono inoltre proseguire il dialogo in materia di diritti umani. Il capo del dipartimento federale degli affari esteri ha affermato che i due Stati "organizzano una serie di scambi su questa tematica sin dal 1991, ma dall'ultimo incontro - nel 2011 - la Cina nona aveva più manifestato interesse". Le prossime discussioni si terranno nel secondo semestre di quest'anno.




