La Svizzera mantiene il proprio punteggio e, pur perdendo due piazze e scivolando all'ottavo posto, resta nella "zona bianca" dei paesi in cui la libertà di stampa è garantita. La graduatoria stilata da Reporter senza Frontiere è guidata da un terzetto nordico composto da Norvegia, Finlandia e Danimarca.
L'ONG è comunque preoccupata per la situazione dei media rossocrociati, in particolare per le conseguenze della crisi economica innescata dall'emergenza legata al coronavirus. In quest'ottica viene condannato il rifiuto del Consiglio Federale di sbloccare aiuti d'urgenza ai media.
In generale l'impressione di Reporter senza Frontiere è che la stampa, con la sua libertà e la credibilità, sia sempre più in pericolo. In questo senso il prossimo decennio sarà fondamentale per tutelare la democrazia.






