Le autorità statunitensi hanno aperto un'indagine per accertare se vi siano banche che abbiano ingannato i clienti subito dopo la recente crisi, fissando un prezzo sbagliato per un tipo di obbligazione legata ai mutui e determinante nel precipitare della situazione.
Fra gli istituti nel mirino figura anche l'UBS, come riferisce il Wall Street Journal.
All'epoca, quando l'economia continuava a contrarsi e i mercati non avevano ancora ripreso a funzionare normalmente, le banche avevano ancora in portafoglio miliardi di dollari di "asset" per i quali era difficile definire un valore.
ATS/dg




