I femminicidi in Svizzera hanno raggiunto quest’anno un nuovo record. Una situazione allarmante e che ora diventa un tema caldo anche per la politica federale. A fare la prima mossa è il Partito socialista (PS), che annuncia l’intenzione di lanciare un’iniziativa popolare affinché tutti i cantoni dispongano delle stesse misure di aiuto per le donne. Costo: mezzo miliardo di franchi. Un’idea che trova consenso anche a destra.

L’intervista a Tamara Funiciello e Cédric Wermuth, di Gian Paolo Driussi
RSI Info 29.08.2025, 22:57
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In totale quest’anno sono già state 22 le donne uccise, mai così tante. La Confederazione ha adottato pochi mesi fa nuove misure urgenti, ma per il PS non bastano. “Riconosciamo l’impegno di Beat Jans e Elisabeth Baume-Schneider, ma il problema è sempre lo stesso: appena si tratta di mettere a disposizione mezzi finanziari, il parlamento blocca tutto”, dichiara Cédric Wermuth, co-presidente del PS.
Il PS sceglie quindi un’altra via e annuncia l’intenzione di lanciare un’iniziativa popolare. “Abbiamo bisogno di risorse finanziarie sufficienti per mettere fine a questi femminicidi”, aggiunge al microfono del nostro Telegiornale Tamara Funiciello, co-presidente donne PS, “inoltre, standard di qualità che siano uguali in tutti i cantoni per dare il massimo della protezione necessaria a queste donne”.
Concretamente, il PS chiede 500 milioni all’anno, per lottare contro la violenza domestica e affinché le strutture a sostegno delle donne in pericolo siano le stesse su tutto il territorio nazionale. L’idea di un’iniziativa contro i femminicidi sembra destinata a ottenere un certo sostegno anche oltre la sinistra.
“Mi è molto difficile pronunciarmi senza il testo dell’iniziativa”, afferma Céline Amaudruz, vice presidente dell’UDC. “Quello che posso dire è che sono pronta a sostenere ogni progetto che vuole aumentare la sicurezza delle donne e lottare contro i femminicidi. Per me ora la priorità va alla sorveglianza attiva con il braccialetto elettronico”. Il potenziamento di questo strumento per controllare gli autori di violenze è infatti già sul tavolo di Beat Jans.
Il lancio dell’iniziativa non è ancora stato deciso dalla base del partito, e non c’è nemmeno un testo. Il PS cerca soprattutto di aumentare la pressione sugli altri partiti su un tema molto delicato. Vedremo quale sarà la risposta e se ad agire per frenare i femminicidi sarà già il Parlamento, prima ancora che l’iniziativa del PS si concretizzi.