Svizzera

"Madre propensa al suicidio"

Emergono nuovi elementi sulla morte in carcere della donna responsabile del dramma di Flaach

  • 11.08.2015, 20:15
  • 4 maggio, 14:38
Voleva essere sola in cella

Voleva essere sola in cella

  • © Ti-Press

Il Dipartimento di giustizia zurighese ha fornito martedì, in un comunicato, le spiegazioni concernenti il caso della mamma infanticida, che si è tolta la vita venerdì in carcere.

Stando a quanto riportato dalle forze dell'ordine, la donna già in due occasioni aveva fatto capire di voler porre fine alla propria vita. Da parte degli psichiatri dell'istituto erano dunque state prese delle apposite misure per arginare il rischio di suicidio: la mamma dei due bimbi uccisi era stata posta in una cella di sicurezza; provvedimento che era stato giudicato superfluo nel momento in cui i medici non avevano più ragione di credere che potesse rappresentare un pericolo per la sua stessa vita. Dopo un periodo di stretta osservazione, la richiesta della donna di poter rimanere sola in una cella era quindi stata esaudita, anche se, generalmente, i detenuti non possono scegliere la loro collocazione.

La vittima ha lasciato una lettera il cui contenuto non è però stato divulgato. Il Ministero pubblico ha aperto un'inchiesta.

Il marito rimasto vedovo ha sporto denuncia contro le autorità per istigazione e assistenza al suicidio.

ATS/CaL

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Correlati

Ti potrebbe interessare