Il Consiglio degli Stati — che si allinea alle posizioni del Nazionale — ha adottato mercoledì una mozione a favore dell'economia e soprattutto delle piccole e medie imprese, che mira a dotare la Svizzera di una legislazione "anti-burocrazia". L'obiettivo principale consiste nel ridurre il carico amministrativo, promuovendo così la loro capacità competitiva su scala internazionale.
La nuova legge dovrebbe ispirarsi a esperienze analoghe in altri cantoni come Argovia, Zurigo, Basilea Città e Basilea Campagna. La consigliera nazionale democentrista Sandra Sollberger (BL), autrice della mozione, ne sostiene l'urgenza e sottolinea come si tratti di una questione di vita o di morte per le aziende.
Il Consiglio federale riteneva prematuro il progetto poiché non si dispone ancora della distanza necessaria per misurare l'efficacia delle leggi cantonali. La Confederazione non è tuttavia rimasta inattiva. Una serie di misure sono già state prese, come lo sportello unico per le imprese, ha sottolineato invano il consigliere federale Guy Parmelin, capo del dipartimento dell'economia.
PP 12.00 del 20.03.2019 — Il servizio di Roberto Porta
RSI Info 20.03.2019, 13:16
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