Il Parlamento cantonale di Zurigo ha stabilito lunedì a sorpresa di tagliare i gettoni di presenza pagati ai consiglieri di Stato che siedono nei consigli di amministrazione delle società parapubbliche. La decisione segue le polemiche e dimissioni eccellenti a inizio anno a Basilea Città, dove Carlo Conti aveva abbandonato il Governo, che avevano già avuto strascichi anche in altri cantoni, Zugo in particolare.
Un membro dell'Esecutivo zurighese guadagna 330'000 franchi all'anno, una cifra che la maggioranza ha ritenuto ampiamente sufficiente anche per le sedute aziendali. Era un'iniziativa parlamentare dei Verdi a chiedere che i ministri rinuncino totalmente agli onorari per i mandati accessori, riversandoli nelle casse dello Stato. I 149 voti a favore sono giunti praticamente da ogni schieramento.
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RG 08.00 del 26.08.2014 La corrispondenza di Anna Maria Nunzi






