Svizzera

Niente indennità per il Governo bernese

I membri dell'Esecutivo cantonale rinunciano ai redditi da attività secondaria, fino alla definizione di nuove norme

  • 15.01.2014, 17:53
  • 4 maggio, 13:06
Barbara Egger-Jenzer aveva già rinunciato domenica

Barbara Egger-Jenzer aveva già rinunciato domenica

  • keystone

I membri del Governo bernese rinunciano a tutti gli introiti percepiti per attività accessorie, come per esempio la presenza in consigli d’amministrazione. Questo fino all’elaborazione di nuove norme in proposito.

L’intero Esecutivo segue dunque l’esempio delle consigliere di Stato Barbara Egger-Jenzer (PS) e Beatrice Simon (PBD), che per prime avevano annunciato domenica la decisione.

La questione è al centro della cronaca politica in queste settimane in Svizzera, dalle dimissioni di Carlo Conti dal Consiglio di Stato di Basilea Città per non aver riversato nelle casse pubbliche un totale di 111'000 franchi percepiti proprio in questo ambito. A Berna, attualmente la legge permette ai capi dipartimento di incassare questi redditi, rigirati poi al cantone con l’eccezione dei gettoni di presenza e del rimborso delle spese. La disposizione, si sottolinea, è sempre stata rispettata.

ATS/pon

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Ti potrebbe interessare