I mondiali sono letteralmente un carosello di gioie e dolori per vittorie e sconfitte. E proprio sui caroselli e sui festeggiamenti, la polizia retica ricorda che ci sono alcune regole da rispettare.
“Durante le partite e un po’ dopo le partite si è più tolleranti del solito. Ma le leggi ci sono e valgono anche durante i mondiali e devono essere rispettate. Interverremo con una certa misura”, afferma il portavoce della polizia cantonale grigionese Roman Rüegg.
Insomma festa sì nei Grigioni, ma nel rispetto delle leggi. A San Gallo si può fare festa fino a un’ora dopo le partite, ma al massimo fino a mezzanotte. I caroselli e le cosiddette clacsonate sono vietati, anche perché durante questi mondiali molte partite si svolgeranno di notte.
Stesse regole anche nei Grigioni chiediamo? “I caroselli con i clacson sono fondamentalmente vietati. Agiremo con misura, ma saremo piuttosto severi. In particolare durante le partite notturne i caroselli non devono avere luogo. Ogni caso è comunque un caso a sé. Molto dipenderà dall’orario, ma si possono prevedere delle multe e arrivare fino a una denuncia per disturbo della quiete notturna”, prosegue Roman Rüegg.
Sul tema dei mondiali e dei festeggiamenti la polizia ticinese ci ha risposto che ci darà indicazioni la prossima settimana. Quella retica insiste sulla sicurezza: “Saremo intransigenti sul rispetto del numero di persone in auto, che deve essere quello consentito. Inoltre non ci si può sporgere dal veicolo. Non tollereremo nemmeno il lancio di oggetti e allestimenti che rendano difficile la guida”, conclude Roman Rüegg.
In generale la polizia cercherà l’assist del dialogo e dell’essere ragionevole. Ragionevolezza che si aspetta anche da chi festeggia.








