Sasis SA, una filiale dell'organizzazione delle casse malattia Santésuisse, ha inviato una lettera a 25'000 medici in Svizzera per incoraggiarli a non curare più i pazienti che non pagano i premi, fatti salvi i trattamenti d'emergenza.
La missiva ricorda ai medici che nulla li obbliga ad accettare un paziente che non paga i premi assicurativi. Tale rifiuto male si accorda, però, con il codice deontologico dei medici svizzeri. La lista non è pubblica: solo i fornitori di prestazioni mediche, i comuni e i cantoni interessati possono accedervi.
Questo tipo di lista è autorizzata dalla legge sull'assicurazione malattia (LAMal). Inoltre in alcuni cantoni (tra cui il Ticino), gli assicuratori hanno il diritto di non rimborsare più le fatture mediche dei pazienti “schedati”. Tuttavia la LAMal vieta, in teoria, questa pratica dal 2012. Ma la stessa legge prevede che i cantoni possano decidere altrimenti.
Red.MM/ATS/Swing
Dal TG20:00





