Papa Francesco ha preso le difese del comandante delle Guardie svizzere Daniel Rudolf Anrig, congedato recentemente dallo stesso Pontefice. È la prima volta che Bergoglio si esprime pubblicamente sulla questione. In un’intervista pubblicata domenica sul quotidiano argentino ”la Nacion”, ha smentito le voci secondo le quali il problema era l’eccessivo autoritarismo dell’elvetico.
“Non c’è nulla di insolito. Si è trattato di un semplice rinnovo perché il suo mandato è arrivato al termine. È un bene sapere che nessuno è eterno”, ha detto Francesco, precisando che la decisione era stata presa di comune accordo con lo stesso Anrig in luglio. “Non vi è stato nessun errore e nessun peccato”, ha aggiunto.
Il sangallese era stato nominato comandante nel 2008 da Benedetto XVI e terminerà ufficialmente il suo servizio il 31 gennaio 2015.
ats/ZZ
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