Gerhard Pfister non ha dubbi: bisogna perseguire la via tracciata nel 2016 con coraggio e fiducia, affinché il PPD si confermi essere la vera forza di centro nello scenario politico svizzero. Nel corso dell’assemblea dei delegati del partito, sabato a Berna, il presidente ha ricordato il ruolo sempre più importante che il PPD è chiamato a svolgere.
Presente, tra gli altri, anche la consigliera federale Doris Leuthard, che ha colto l’occasione per ribadire la sua perplessità e il suo timore nei confronti di chi “ancora oggi vuole costruire muri” e di chi “sfrutta cartelloni pubblicitari provocatori per smuovere sentimenti di paura fra la popolazione”. “Stiamo vivendo un momento storico, in cui è sempre più importante il ruolo che riveste il PPD, chiamato a riportare equilibrio”, ha ancora aggiunto la presidente della Confederazione.
Nel corso della giornata, i democristiani hanno pure espresso le loro indicazioni di voto in vista dei prossimi appuntamenti con le urne: “sì” ai tre oggetti in votazione il 12 febbraio e “sì” anche alla riforma energetica 2050, sulla quale il popolo si esprimerà a maggio.
RG/bin
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