In Egitto cresce la paura delle minoranze cristiane. Le chiese attaccate in questi giorni di violenze sarebbero una quarantina, secondo cifre fornite da padre Rafic Greiche, portavoce dei vescovi cattolici del paese. Questi atti di violenza sono peraltro staticondannati con forza dall’Imam della moschea di al Azhar al Cairo, nel corso di un suo recente sermone.
“Da noi la situazione ora è più o meno calma, ma mercoledì scorso abbiamo subito tanti atti di violenza da parte di islamisti che protestavano” ha raccontato monsignor Kirillos William Samaan, vescovo copto cattolico di Assiut, a 350 chilometri a sud del Cairo, in un’intervista concessa a Emiliano Bos. “Sei chiese sono comunque state bruciate”.
“Dietro queste violenze ci sono i seguaci di Morsi nelle province” ha inoltre precisato. Incalzato dal giornalista ha anche sottolineato: “l’hanno detto spesso: vi bruceremo le vostre chiese. Pagarete un prezzo per il vostro appoggio al movimento Tamarod”.
Ascolta l’intervista integrale.
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Intervista a cura di Emiliano Bos
RSI Info 18.08.2013, 21:14
Red.MM.






