Un conducente di portavalori francese che lavora in Svizzera ha pagato con un furgoncino riempito di soldi, si parla di 15-30 milioni di franchi, il riscatto per vedere liberata la propria figlia sequestrata a Lione giovedì sera. È quanto si può leggere su Europe1. Nel pomeriggio la polizia cantonale vodese ha confermato le informazioni riportate dal portale francese.
La 22enne è stata rapita da due finti idraulici che si erano presentati a casa della ragazza. L’uomo, avvertito dai sequestratori, li ha raggiunti (erano in tre, armati e con il viso coperto) con il suo mezzo, cedendolo in cambio del rilascio della giovane, rilascio avvenuto non lontano da Échets, dans le Ain.
L'operazione di consegna del portavalori ha avuto luogo nel canton Vaud. La polizia afferma che nessuno è rimasto ferito. Si è alla ricerca di una SUV stile Cayenne di colore scuro. Secondo fonti vicino al dossier la versione dei fatti forniti da padre e figlia è credibile. Molto probabilmente i malviventi fanno parte di un gruppo ben organizzato.
AlesS/pon





