"L'estate 2018 è stata la peggiore che il personale di bordo della Easyjet abbia mai vissuto", si legge nel comunicato pubblicato venerdì dal sindacato di categoria VPOD/SSP che, denunciando stipendi insufficienti per vivere in Svizzera, parla di continuo deterioramento della situazione e di sordità da parte della direzione.
La presa di posizione fa seguito all'esito fallimentare, la vigilia, della tornata di trattative sul rinnovo del contratto collettivo di lavoro dei 600 operatori di cabina elvetici. Visto che nessuna eco, a Londra, hanno avuto la petizione e la manifestazione di settembre, "la fine dell'anno rischia d'esser calda", si preannuncia nella nota.
La compagnia aerea britannica specializzata nei voli a basso costo è attestata negli scali di Cointrin, dove sono basati 14 velivoli, e Basilea, dove gli apparecchi sono 11.
ATS/dg




