L'Unione sindacale svizzera ha criticato aspramente l'analisi della situazione che la Banca nazionale ha presentato giovedì con riferimento alla sua politica monetaria.
La decisione di non adottare nuove misure contro la sopravvalutazione del franco è considerata inaccettabile. Il vigore della divisa elvetica ha accresciuto enormemente la pressione sugli stipendi e sugli impieghi: diverse migliaia di posti di lavoro sono già andate perse, la disoccupazione è aumentata e non si capisce quali obbiettivi persegua l'istituto e con quali strumenti, scrive l'organizzazione in una nota, chiedendo interventi incisivi.
ATS/dg




