Diversi quotidiani e periodici svizzeri hanno inviato una lettera aperta a Doris Leuthard per protestare contro l’aumento delle tariffe della Posta, che metterebbe in pericolo la sopravvivenza di numerose testate.
Il rialzo di due centesimi per copia, in vigore da inizio anno, crea dei costi importanti, che per le pubblicazioni più piccole possono raggiungere il 30% in più. Un rincaro ritenuto inaccettabile, anche perché la Posta riceve dalla Confederazione 50 milioni di franchi l’anno per aiutare indirettamente la stampa.
Gli autori della lettera chiedono quindi che l'aumento sia cancellato, e che Berna intervenga a favore dei giornali più colpiti.
ATS/sf




