Svizzera

Prestiti in Mozambico, caso archiviato

I giudici del Tribunale penale federale hanno stabilito che UBS non può essere ritenuta responsabile di eventuali reati compiuti da Credit Suisse

  • Ieri, 12:07
  • 2 ore fa
UBS non può essere ritenuta responsabile di eventuali reati compiuti da Credit Suisse
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Radiogiornale delle 12.30 del 10.04.2026: Il servizio di Gianluca Olgiati sulla decisione del TPF in relazione al caso dei prestiti in Mozambico

RSI Info 10.04.2026, 12:30

  • Immagine d'archivio Keystone
Di: ATS/Pa.St. 

La procedura contro UBS in un caso di crediti concessi in Mozambico, che riguardava in primo luogo Credit Suisse, è stata archiviata dal Tribunale penale federale (TPF). I giudici hanno stabilito che UBS non può essere ritenuta responsabile di eventuali reati compiuti da Credit Suisse.

Secondo il TPF, lo stralcio di Credit Suisse dal registro di commercio ha condotto alla fine della sua persona giuridica. Questo ha un impatto anche sul diritto penale e la responsabilità in questo senso non può quindi essere trasferita a UBS, nonostante l’acquisizione. Ai giudici di Bellinzona non è quindi rimasto che archiviare il caso.

Oltre a questo, nella decisione di archiviazione pubblicata venerdì viene spiegato che UBS non poteva esercitare alcuna influenza sui processi organizzativi di Credit Suisse all’epoca dei fatti, in particolare in materia di prevenzione del riciclaggio di denaro.

Il caso

Il caso risale al periodo 2013-2014, quando Credit Suisse aveva concesso crediti ad aziende pubbliche in Mozambico. Il Ministero pubblico della Confederazione (MPC) aveva sostenuto che i fondi utilizzati per il rimborso fossero di origine delittuosa.

Il MPC aveva anche riscontrato carenze organizzative in seno alla banca, che nel 2016 non avevano permesso di impedire atti legati al riciclaggio di denaro.

L’accusa di riciclaggio

I capi d’accusa, come detto, prendevano di mira UBS dopo la fusione con Credit Suisse, e facevano leva sulla responsabilità nei casi di riciclaggio. Secondo il MPC, UBS poteva essere considerata responsabile delle carenze organizzative di Credit Suisse dopo l’acquisizione.

Come noto, la fusione fra i due giganti è avvenuta nel marzo 2023. In seguito, UBS è stata al centro di diverse cause che erano in primo luogo destinate a Credit Suisse.

Nella vicenda in questione, i crediti in Mozambico ammontavano a oltre due miliardi di dollari, ed erano stati accordati a tre imprese statali. Il denaro doveva servire a costruire una flotta di navi per la pesca al tonno. Nella vicenda si sono anche registrati casi di corruzione.

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Mozambico, Credit Suisse denunciata per prestiti

Telegiornale 29.04.2019, 22:00

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