"I negoziati con la Svizzera sono sempre una priorità". Lo ha dichiarato oggi, mercoledì, il presidente del Parlamento europeo Martin Schulz, in un’intervista rilasciata a RTS, aggiungendo che “il dibattito riguardante l’uscita della Gran Bretagna dall’Unione europea durerà a lungo, ma la risoluzione dei problemi con la Confederazione è nel nostro interesse e spero che si possa raggiungere entro la fine dell’anno". "In seguito al voto britannico sarà però difficile per Bruxelles fare delle concessioni a un paese terzo", ha affermato.
"I negoziati sono molto complicati. La modifica della Costituzione con un referendum svizzero è incompatibile con i trattati dell'Unione europea. Come risolvere questo difficile problema? Con pressioni estreme, tenendo però conto che l'atmosfera, con la Brexit, è diventata più difficile rispetto a prima”, ha inoltre detto Schulz.
"Abbiamo bisogno di un accordo tra la Svizzera e il mercato interno dell'UE, dove vi è una garanzia della libera circolazione dei servizi, dei capitali, delle merci ma non dei cittadini. Ecco, questo è il nostro problema. Siamo in grado di trovare una soluzione, ma non sotto pressione", ha concluso.
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