Contro la revisione della legge sull’asilo, approvata a larga maggioranza dal Parlamento, l’UDC ha lanciato un referendum corredato da 65'375 firme. Il prossimo 5 giugno il popolo sarà quindi chiamato a esprimersi.
Il contenuto del progetto
La revisione della legge sull’asilo permetterà di velocizzare ulteriormente le procedure. Queste devono comunque svolgersi in modo equo e nel rispetto dei principi dello stato di diritto. Per questo i richiedenti ricevono sin dall’inizio la consulenza e la rappresentanza legale necessarie.
Un altro presupposto essenziale è che persone e organizzazioni coinvolte si trovino nello stesso luogo. La prossimità consente di rendere le procedure più efficienti e di ridurre i costi.
Andranno quindi edificati nuovi centri d’asilo della Confederazione e per questo verranno centralizzate le procedure di approvazione. I cantoni e i comuni interessati saranno consultati e avranno la possibilità di ricorrere contro le autorizzazioni.
Nel giugno del 2013 popolo e cantoni hanno già approvato disposizioni volte a velocizzare le procedure. Qualora questo secondo pacchetto di misure venisse respinto, queste modifiche legislative decadranno alla fine di settembre 2019.
Consiglio federale e Parlamento sono favorevoli
Il parere del Consiglio federale e del Parlamento
Procedure celeri sono un vantaggio per tutti e questo principio è già stato approvato nel 2013 da una netta maggioranza degli aventi diritto di voto. La celerità è inoltre possibile soltanto con una consulenza e una rappresentanza legale.
La gratuità di questa si basa su un principio che ha già dimostrato la sua validità: anche i cittadini svizzeri, a determinate condizioni ricevono il patrocinio gratuito.
Le procedure velocizzate costeranno un po’ meno e a livello nazionale saranno necessari meno alloggi. Inoltre l’integrazione di chi rimane in Svizzera potrà iniziare prima. Viceversa chi non potrà restare partirà prima si ridurrà così anche il periodo durante il quale farà capo all’aiuto sociale.
La Confederazione alloggerà la maggior parte dei richiedenti l’asilo in centri propri, sgravando quindi cantoni e comuni da questo impegno.
Gli argomenti del Comitato referendario
La revisione della legge sull’asilo crea incentivi totalmente inopportuni. Nel dettaglio tutti i richiedenti l’asilo ottengono incondizionatamente un gratuito patrocinio. Ciò porterà a innumerrevoli ricorsi e a costi ancora più alti nel settore.
Per l’insediamento di nuovi centri d’asilo la Confederazione può espropriare terreni ed edifici a comuni o privati. Verranno così calpestati i diritti alla proprietà dei cittadini e l’autonomia di cantoni e comuni.
Con l’approvazione della revisione ancora più persone potranno restare in Svizzera indipendentemente dal fatto che la loro vita e integrità siano minacciate. Ne deriverebbero ingenti costi per i comuni e le assicurazioni sociali.
Infine il comitato referendario ritiene che la revisione non porterà nessun miglioramento nella lotta contro gli abusi, a causa delle prestazioni che verrebbero fornite a chi viene in Svizzera.
SP
RG 12.30 del 16.05.16 - Mattia Serena da Berna, in collegamento con Monica Terzaghi, sulla serie di contributi proposti dal RG in merito alla revisione della legge sull'asilo
RSI Info 16.05.2016, 15:02
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RG 12.30 del 17.05.16 - Il contributo di Gianluca Olgiati sul tema dell'assistenza giuridica ai richiedenti l'asilo. A confronto, le posizioni di due membri della commissione delle istituzioni politiche del Nazionale
RSI Info 17.05.2016, 14:25
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RG 12.30 del 20.05.16: le spiegazioni di Mattia Serena sulla legge sull'asilo
RSI Info 20.05.2016, 15:30
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