Una delegazione della Società degli impresari costruttori (SSIC) ha consegnato oggi, venerdì, 26'682 firme alla Segreteria di Stato dell’economia a Berna. In questo modo l’organizzazione spera di poter prolungare il contratto nazionale mantello (CNM) che scade alla fine dell’anno.
Il CNM attuale, viene sostenuto, propone condizioni ottimali di retribuzione e di lavoro: il salario minimo per muratori specializzati e costruttori stradali con attestato federale è per esempio di 5’5000 franchi, inoltre è prevista la tredicesima, la settimana di 40,5 ore e cinque settimane di vacanza.
"Un segnale forte del personale dei cantieri"
Con questa azione, la SSIC vuole inviare un "segnale forte del personale di cantiere" in contrapposizione "all'atteggiamento dei sindacati". "Ci aspettiamo ora dai rappresentanti di settore”, è stato affermato, "che prendano sul serio la grande dimostrazione degli operai per la proroga del CNM e che collaborino immediatamente per evitare ancora un vuoto contrattuale". Finora i sindacati hanno respinto al mittente le offerte di proroga della SSIC, giustificando tale rifiuto con l'assenza di misure che proteggano al meglio i lavoratori in caso di intemperie.
RedMM/ATS
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Agitazioni nell'edilizia
Il Quotidiano 06.11.2015, 20:00
PP 12.00 del 6 novembre 2015 Il servizio di Johnny Canonica
RSI Info 06.11.2015, 12:57
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RG 12.30 del 6 novembre 2015 Il servizio di Luca Beti
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