Svizzera

Proteste a Losanna contro i conflitti in Medio Oriente

Criticate le politiche di Israele e Stati uniti, ma anche la gestione degli affari esteri da parte della Svizzera

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Dimostranti a Losanna

Dimostranti a Losanna

  • Keystone
Di: ATS/FCi 

Circa 850 persone hanno protestato sabato pomeriggio a Losanna contro le politiche di Israele e degli Stati Uniti. Hanno anche criticato la politica estera svizzera.

Molti manifestanti portavano bandiere palestinesi. Oltre alle azioni di Israele nei territori palestinesi occupati, hanno criticato anche gli attacchi aerei di Israele sul Libano, che sono continuati negli ultimi giorni nonostante il fragile cessate il fuoco nella guerra contro l’Iran. Erano esposte anche una bandiera di Hezbollah e diverse bandiere iraniane.

Un cartello ha etichettato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu come assassini e la Svizzera come complice.

Le critiche al governo svizzero erano rivolte in particolare al ministro degli Esteri Ignazio Cassis. “La Svizzera non deve rimanere indifferente”, ha detto un’oratrice iraniana. Ha accusato la Svizzera di sostenere Israele e gli Stati Uniti politicamente e militarmente. In particolare, ha chiesto che la Svizzera si astenga dal commerciare armi con i due Paesi.

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Notiziario

Notiziario 11.04.2026, 20:00

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