Il turismo svizzero sta attraversando un periodo complicato per questo motivo deve ampliare la sua creatività puntando sui propri cittadini. È quanto ha affermato venerdì Dominique de Buman, presidente della Federazione svizzera del turismo (FST), in occasione dell'assemblea generale a Lucerna.
Secondo De Buman, dopo l'abbandono del tasso di cambio minimo franco/euro da parte della Banca nazionale elvetica (BNS), è inutile credere di poter competere con i paesi vicini per quanto riguarda i prezzi e le condizioni di lavoro e formazione. "Dobbiamo concentrare la nostra attenzione sulla qualità", ha aggiunto durante il suo intervento, alla presenza della ministra Doris Leuthard.
I capitali disponibili attraverso la nuova politica regionale devono essere impiegati bene, ha quindi osservato, per creare ad esempio nuove opportunità nelle regioni di montagna. Secondo De Buman, é infine essenziale che i vari operatori del settore, come anche gli stessi cantoni, lavorino affiancati per trovare soluzioni.
ATS/GR




