La Svizzera è una “destinazione privilegiata” per il riciclaggio di valori patrimoniali provenienti da reati perlopiù commessi all'estero. Malgrado ciò, in generale la legislazione vigente “tiene adeguatamente conto dei rischi individuati”. Lo afferma un rapporto di cui il Consiglio federale ha preso atto venerdì.
Le principali minacce per il settore finanziario svizzero sono la truffa e l'appropriazione indebita come pure la corruzione e l'appartenenza a un'organizzazione criminale. Il documento raccomanda pertanto l'attuazione di misure per potenziare la lotta contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo.
Per quel che concerne il riciclaggio di denaro, la principale minaccia è rappresentata dalle banche universali. Le misure già adottate permettono tuttavia di ridurre notevolmente la loro vulnerabilità. Per questo motivo, malgrado il rischio sia giudicato elevato, la sua gestione viene considerata “adeguata”. Per il finanziamento del terrorismo l'analisi ha rilevato un rischio limitato.
Red.MM/ATS/Swing






