La raccolta delle firme per l'iniziativa popolare "AVSplus: per un'AVS forte" è riuscita. Lo ha detto venerdì l'Unione sindacale svizzera (USS), secondo cui, in 4 mesi, il documento è stato sottoscritto da oltre 116'000 persone. Ne sarebbero bastate 100'000 e i promotori disponevano ancora di altri 14 mesi per ricercare altri firmatari.
Il testo, che sarà depositato alla Cancelleria federale in settembre, chiede un potenziamento delle rendite AVS del 10%. In media l'aumento mensile sarebbe di 200 franchi per le persone singole e di 350 per i coniugi.
Tenendo conto degli "enormi progretti di smantellamento" della previdenza per la vecchiaia da parte del Consiglio federale, la rapida riuscita della proposta di modifica di legge, sostenuta dal partito socialista dai Verdi e dai sindacati, "non è una sorpresa" per l'USS.
Stando alle proposte del Governo, l'aliquota di conversione del secondo pilastro va ridotta dal 6,8 al 6,0%. Per evitare una diminuzione delle rendite, che tale misura comporterebbe per circa il 10%, l'Esecutivo ha previsto varie misure per aumentare l'avere di vecchiaia disponibile al momento del pensionamento. Tra queste figura pure un rialzo dei prelievi salariali.
Il pensionamento anticipato dovrebbe intervenire più tardi a oggi (da 58 a 62 anni) e le donne dovrebbero conseguire una rendita AVS dai 65 anni (contro gli attuale soglia a 64 anni).
(Red. MM/txt)







