Svizzera

Contro le minacce, anche un battaglione di droni

Il Consiglio federale ha adottato le linee guida per la difesa, definendo il futuro orientamento dell’esercito

  • Un'ora fa
  • 52 minuti fa
Anche i droni nel futuro dell'esercito

Anche i droni nel futuro dell'esercito

  • Immagine d'archivio Keystone
Di: Pa.St. 

In un contesto internazionale con accresciuta incertezza, azioni ibride e attacchi a distanza sono le minacce più probabili e che possono riguardare anche le infrastrutture critiche in Svizzera. Ed è contro queste minacce che la Confederazione intende ora rafforzare la sicurezza e la difesa.

Il Consiglio federale ha adottato venerdì le linee guida per la difesa, definendo così il futuro orientamento dell’esercito. Dopo la proposta della scorsa primavera di aumentare temporaneamente l’imposta sul valore aggiunto e creare un Fondo per gli armamenti, ora l’Esecutivo presenta il suo piano su come utilizzare tali risorse finanziarie supplementari.

Le novità sono state presentate dal consigliere federale Martin Pfister

Le novità sono state presentate dal consigliere federale Martin Pfister

  • Keystone

Di cosa si tratta? Oggi l’esercito è essenzialmente un esercito d’istruzione. Per il futuro dovrà invece tornare a garantire la protezione della popolazione e del Paese - spiega il Consiglio federale - sotto forma di esercito d’impiego. Sono pertanto previsti adeguamenti della concezione d’impiego, delle strutture di condotta e dell’organizzazione.

immagine
02:29

Mancano i fondi per l'esercito

Telegiornale 16.06.2026, 20:00

Si punta sulla difesa contro le minacce più probabili

Entro il 2028 dovrà inoltre essere costituito un battaglione di droni, che costituirà il nucleo per l’introduzione capillare di sistemi senza equipaggio e terrà conto del rapido sviluppo tecnologico nel settore. Questo avverrà in stretta collaborazione con le scuole universitarie, l’industria e le start-up svizzere.

Sul fronte della pianificazione dell’armamento, entro il 2038 - dice ancora il Consiglio federale - all’incirca l’80% degli investimenti sarà destinato alla difesa contro le minacce più probabili. Si parla in particolare di rafforzamento della difesa aerea, protezione del personale militare, impiego di droni e relativa difesa, nonché di protezione delle reti, dei dati e dei sistemi critici. Il rimanente 20% servirà a mantenere e sviluppare ulteriormente le capacità di difesa contro un attacco militare su vasta scala.

immagine
06:29

L'esercito svizzero sui droni è al passo coi tempi

SEIDISERA 18.05.2026, 18:00

  • Keystone
rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Ti potrebbe interessare