Sempre meno denaro non dichiarato sui conti delle banche elvetiche. Lo scorso anno gli istituti gestivano ancora circa 200 miliardi di franchi in nero appartenenti a stranieri. Cinque anni prima l'ammontare complessivo era invece di 800 miliardi.
La stima è contenuta in uno studio, pubblicato mercoledì, dalla società di consulenza PwC. Molti clienti esteri, sull'onda dell'inasprimento della lotta all'evasione fiscale nei loro Stati, hanno già dichiarato i patrimoni occultati e riportato il denaro nei paesi di residenza.
Secondo Martin Schilling, esperto di PwC, i deflussi più consistenti sono già passati. Dalla Svizzera potrebbero ancora uscire circa 70 miliardi di franchi
ATS/ARi






