Alla fine del 2013 in un punto franco svizzero non precisato sono state sequestrate 861 armi fra cui 329 Kalashnikov del tipo AK 47.
La scoperta è avvenuta su segnalazione della procura di Stoccarda. La notizia è stata confermata lunedi dalle autorità tedesche. Le armi apparterrebbero a un commerciante che voleva trasferire l’"arsenale" nella Confederazione, per motivi ignoti.
L’uomo ha fatto ricorso contro la confisca e ha ottenuto il dissequestro di circa la metà del materiale militare, non però i fucili d’assalto di produzione sovietica.
Red.MM





