L’iniziativa popolare “Per la sicurezza alimentare” sostenuta dall’Unione svizzera dei contadini (USC) è già un successo a soli due mesi dal lancio. Secondo i promotori le 100'000 firme necessarie sono già state raccolte, e il totale ammonta oggi a 106'000. La raccolta firme non cesserà ma continuerà fino a giugno per “rafforzare la dimensione politica dell'iniziativa”, ha precisato l’USC, che si compiace del grande interesse dimostrato dalla popolazione per l’argomento.
Il testo, sostenuto anche dai democentristi, chiede alla Confederazione di garantire l'approvvigionamento in derrate alimentari provenienti da una produzione indigena, sostenibile e diversificata.
ATS/Gila




