Nel corso di un’operazione europea contro il commercio illegale online, l’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini ha sequestrato 85 spedizioni dirette in Svizzera contenenti sostanze dopanti.
I controlli si inseriscono nell’ambito dell’operazione internazionale “SHIELD VI”, realizzata con la partecipazione di Swissmedic. Tra aprile e novembre dello scorso anno sono state esaminate complessivamente 2117 spedizioni, di cui 564 contenenti farmaci illegali.
Swiss Sport Integrity, l’organizzazione svizzera impegnata nella lotta al doping e alle violazioni etiche nello sport, ha annunciato di stare verificando se gli importatori dei prodotti sequestrati abbiano legami con lo sport svizzero. Qualora una persona soggetta allo statuto antidoping di Swiss Olympic risultasse coinvolta, rischierebbe un procedimento disciplinare che potrebbe comportare anche la squalifica.
Indipendentemente da ciò, verrà avviato un procedimento amministrativo contro gli importatori, che prevede una tassa di almeno 400 franchi.
La fondazione mette inoltre in guardia dall’ordinare medicinali o integratori alimentari online. I prodotti pubblicizzati come “rimedi miracolosi” potrebbero contenere sostanze proibite ed essere dannosi per la salute. Spesso sono di scarsa qualità o non contengono ciò che è dichiarato.
SEIDISERA 25.02.2026
Alla ricerca del doping
Il giardino di Albert 14.09.2024, 18:00
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