Skyguide prevede di licenziare la metà delle 220 persone annunciate a maggio per la fine del 2027. Gli impieghi saranno soppressi, ma una parte di essi sarà assorbita dai pensionamenti anticipati, stando alla società svizzera di controllo del traffico aereo.
Al termine della consultazione, la società precisa che le dimissioni volontarie potrebbero ridurre ulteriormente i tagli. L’obiettivo rimane quello di eliminare circa 200 posti di lavoro e di realizzare risparmi per circa 51 milioni di franchi.
“Siamo consapevoli che le ultime settimane sono state caratterizzate da forti incertezze e preoccupazioni per i nostri collaboratori e le nostre collaboratrici”, afferma il direttore generale di Skyguide Peter Merz, lunedì in una nota. I licenziamenti saranno accompagnati da un piano sociale. L’azienda deve far fronte a costi ingenti. I prossimi passi continueranno a essere comunicati pubblicamente, aggiunge.
Il sindacato indipendente del traffico aereo (Si-TrA) crede invece che le soluzioni proposte fin dall’inizio per evitare i licenziamenti fossero “realistiche”. A suo parere, il centinaio di licenziamenti non si giustificano; l’azienda continua infatti a registrare risultati finanziari positivi. Tra le sue proposte, il sindacato ha in particolare suggerito di estendere l’adeguamento del piano fino al 2029 anziché al 2027, allo scopo di consentire un maggior numero di pensionamenti naturali o volontari.
Notiziario delle 15.00 del 13.07.26, Skyguide ridurrà i licenziamenti








