Svizzera

Spesa possibile fino alle ore 20

E' quanto auspica la nuova legge posta in consultazione. I dettaglianti in settimana potranno tenere aperti i negozi dalle 6 alle 20. I sindacati pronti a lanciare un referendum

  • 19.02.2014, 12:30
  • 4 maggio, 12:57
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  • Ti-Press/Gabriele Putzu

I negozi al dettaglio dovrebbero potere restare aperti in settimana fino alle 20.
Il Consiglio federale ha posto in consultazione mercoledì una nuova legge in materia come chiesto dal Parlamento. I sindacati hanno già preannunciato un referendum.

Le nuove disposizioni, che concretizzano una mozione di Filippo Lombardi (consigliere agli Stati PPD), prevedono la possibilità per i dettaglianti di tenere aperto dalle 6 alle 20 da lunedi a venerdi e dalle 6 alle 19 al sabato. Il progetto non riguarda le domeniche, il lavoro serale e notturno.

Stando a Lombardi e al Consiglio federale, le diverse norme cantonali in materia portano a “distorsioni della concorrenza”. Con un'armonizzazione a livello nazionale, esse verrebbero in parte corrette. La nuova legge “tiene inoltre conto delle mutate esigenze dei consumatori”.

RedMM/mas

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Critici cantoni e sindacati

Le reazioni alla nuova legge sulla liberalizzazione degli orari di apertura dei negozi non si sono fatte attendere. I più critici nei confronti dell’armonizzazione federale sono cantoni e sindacati, mentre le grandi catene approvano. “La questione deve essere regolata a livello cantonale, attraverso il partenariato sociale e la legge sul lavoro”, ha commentato Christoph Niederberger, segretario generale della Conferenza dei direttori dell’economia pubblica. “Sotto il profilo del federalismo è uno scandalo”, secondo l’Unione sindacale svizzera, che ricorda come diversi cantoni, in particolare in Romandia, si erano dotati di una loro regolamentazione e che la volontà popolare verrà così aggirata. La mozione Lombardi è stata ripresa quasi alla lettera e non si è tenuto conto dei miglioramenti proposti per la protezione dei lavoratori. Di tutt’altro avviso sono i commercianti al dettaglio. Per la loro comunità d’interessi, saranno ridotti gli svantaggi concorrenziali, fra un cantone e l’altro, fra le superfici di vendita delle stazioni ferroviarie e di servizio e gli altri negozi, e, infine, fra la Svizzera e l’estero. Soddisfatto, infine, anche il settore turistico.

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