Aveva introdotto cocaina e banconote false a Palazzo federale, ma per la giustizia non è punibile. Il consigliere nazionale argoviese Luzi Stamm, i cui comportamenti insoliti avevano creato un certo scompiglio in Parlamento la scorsa primavera, è stato completamente scagionato.
Stamm aveva acquistato un grammo di cocaina da uno spacciatore nella città vecchia di Berna e l’aveva introdotta a Palazzo federale, per poi consegnarla alla giustizia. Con l’obiettivo di dimostrare quanto fosse facile comprare droga per la strada e allo stesso tempo quanto semplice sarebbe stato combattere questo traffico. Il ministero pubblico bernese ha così deciso di archiviare il procedimento in quanto il possesso di cocaina volto a smascherare lo spaccio non è punibile davanti alla legge.
Come non è stato aperto un procedimento nemmeno per l’altra vicenda, risalente alla sessione invernale, quando il 66enne politico aveva portato a Palazzo federale una valigetta contenente un milione di euro falsi. Si trattava di banconote che Stamm aveva accettato da un cliente nella sua funzione di avvocato, ma che non aveva mai messo in circolazione, consegnandole anzi alla polizia.






