L'autorità antimonopolio tedesca ha affibbiato multe per 338 milioni di euro a una ventina di produttori di carne accusati d'essersi accordati sui prezzi. Tra questi figura anche la Bell, che dovrà sborsare 100 milioni.
Il gruppo basilese, controllato dalla Coop, ritenendo del tutto ingiustificata l'ammenda, intende inoltrare ricorso.
Secondo il relativo comunicato, si tratta di una decisione giuridicamente non sostenibile, per non parlare dell'entità assolutamente sproporzionata della cifra, tenendo conto che nel settore i margini di guadagno sono scarsi.
ATS/dg




