La federazione svizzera dei medici (FMH) ha prodotto un documento che riporta una serie di direttive e avverte la categoria sui rischi correlati all'uso di internet e delle reti sociali in ambito sanitario. Il caso è partito dalla pubblicazione di una foto di una gamba amputata su Facebook. "Dopo quel fatto, che andava contro i nostri standard, c'è stata molta discussione", ha raccontato Urs Stoffel del comitato centrale della FMH ai microfoni della RSI (ascolta l'audio).
"Ogni pubblicazione in rete deve considerare il vantaggio o il pregiudizio per il paziente". Il documento, di cinque pagine e distribuito agli affiliati, invita a essere molto prudenti. Anche con l'approvazione di un paziente lo scambio pubblico di fotografie o dati medici deve essere ben valutato.
La richiesta è quella di un maggior rigore nell'uso dei telefonini, accettabili anche in sala operatoria, purché siano trattati come strumenti di lavoro.
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